Tutti i contenuti di questo progetto sono proprietà di

Il sito Fatturatoo aperto su un portatile

Fatturatoo

sito web Questo progetto è di proprietà di e21

Overview

Ruolo
UX/UI designer
Team
SEO
Copywriters
Graphic Designer
Developers
Tool
Figma
Adobe Creative Cloud

Problema

Fatturatoo è il servizio di fatturazione elettronica di MySond, pensato per freelance, professionisti e piccole attività che lavorano spesso in mobilità e non hanno tempo (né voglia) di diventare esperti fiscali. Il problema è che la fatturazione elettronica viene percepita come un'attività tecnica, complicata e un po' respingente. Il sito doveva ribaltare questa percezione e convincere un pubblico non tecnico a fare una cosa sola: scaricare l'app.

Soluzione

Ho progettato il sito come un percorso che accompagna l'utente passo dopo passo, invece che come una semplice vetrina di funzionalità. L'obiettivo era ridurre il carico cognitivo legato al tema fiscale, rendere subito chiaro il valore dell'app e guidare la persona verso un'unica azione concreta il download sugli store, senza tecnicismi lungo la strada.

Contesto e cliente

Chi sono MySond e Fatturatoo

MySond è una software house italiana specializzata in fatturazione elettronica dal 2014, con oltre 22.000 utenti tra aziende, professionisti e ditte individuali. Fatturatoo è il loro prodotto pensato per il pubblico più mobile e meno tecnico: freelance e piccole attività che vogliono gestire le fatture direttamente dal telefono, senza passare da un gestionale completo.

La schermata principale di Fatturatoo su un portatile

Obiettivi del progetto

  • Presentare Fatturatoo come soluzione semplice e smart.
  • Ridurre il carico cognitivo legato al tema fiscale.
  • Guidare l'utente verso una CTA chiara.
  • Incentivare il download dell'app.
  • Rafforzare la credibilità del servizio e del brand MySond.

Ricerca & Insight

User personas

Fatturatoo si rivolge a un pubblico ampio ma con un bisogno comune: rendere la fatturazione elettronica meno complicata e più veloce da gestire. Da qui nascono due profili utente che rappresentano i casi d'uso principali del prodotto.

Ritratto della prima user persona

Marco, 34 anni - freelance

Obiettivi principali

  • Risparmiare tempo su un'attività che vive come pura burocrazia
  • Evitare errori senza doversi improvvisare esperto di fisco
  • Sentirsi tranquillo dal punto di vista normativo, senza doverci pensare troppo

Frustrazioni

  • Procedure di fatturazione troppo lunghe per il poco tempo che ha a disposizione
  • Linguaggio tecnico poco comprensibile
  • Strumenti pensati più per i commercialisti che per chi lavora sul campo

Come risponde al progetto

Il sito comunica fin dalla home la possibilità di fatturare in pochi passaggi da smartphone, con un linguaggio che evita volutamente i tecnicismi fiscali, per restare accessibile anche a chi vuole solo togliersi il pensiero il prima possibile, come Marco.

Laura, 42 anni - titolare di una piccola attività

Vuole creare e inviare le fatture in autonomia, avere tutto organizzato in un unico posto e condividerle facilmente con il proprio commercialista, senza sentirsi inadeguata di fronte a un tema che non conosce bene.

Come risponde al progetto

La funzione di condivisione diretta dei documenti col commercialista e un'interfaccia rassicurante, mai tecnica, rispondono proprio al bisogno di Laura di restare in controllo senza doverci diventare esperta.

Ritratto della seconda user persona

Con sitemap e user journey definiti dai ragazzi del team della SEO di e21, sono passato alla struttura vera e propria: wireframe a bassa fedeltà per desktop e mobile, per validare gerarchia dei contenuti e flusso di navigazione prima di lavorare su colori e dettagli visivi.

Wireframe

Tavola dei wireframe delle pagine desktop e mobile
Una persona al lavoro sul portatile

UI & soluzione finale

Tipografia e colori

Il logo e l'identità di base di Fatturatoo nascono dal reparto grafico di e21, il verde acceso e il naming arrivano da lì. Il mio lavoro è stato costruire il sistema visivo dell'interfaccia a partire da quella base: una palette coerente, una tipografia e un'iconografia pensate per funzionare su schermo, non solo su un logo. Ho scelto Helvetica per i titoli, solida e diretta, e Montserrat per i testi lunghi, più leggibile nei paragrafi, un abbinamento pensato per restare semplice quanto il prodotto che doveva raccontare.

Tavola dei caratteri Helvetica e Montserrat

Verde acceso #02FF00

Verde petrolio #034450

Avorio chiaro #FFFFFF

Soluzione finale

Il risultato è un sito che accompagna l'utente dalla prima curiosità fino al download, senza soffermarsi troppo su nessun passaggio. La home apre subito con il beneficio principale: fatturare in pochi tap. Poi mostra il processo in tre step, i casi d'uso concreti (freelance, piccole attività, consulenti) e le funzioni chiave del servizio, fino alla call to action per scaricare l'app dagli store.

Tutto costruito mobile-first, perché è lì che la maggior parte degli utenti di Fatturatoo lo incontrerà per la prima volta.

Il sito Fatturatoo sullo schermo di un telefono

Mockup

Home page di Fatturatoo, desktop e mobile
Pagina delle funzionalità, desktop e mobile
Pagina dei prezzi e della registrazione, desktop e mobile

Risultati e riflessioni finali

Il sito ha raggiunto l'obiettivo per cui era stato pensato: comunicare con chiarezza cosa fa Fatturatoo, rassicurare un pubblico non tecnico e accompagnarlo verso un'unica azione concreta, il download dell'app.

Con qualche mese di distanza, la riflessione più onesta che posso fare è che un buon sito, da solo, non basta a garantire l'adozione di un prodotto. L'interfaccia può abbassare le barriere e comunicare valore, ma l'esito finale dipende anche da variabili che restano fuori dal perimetro del design, come posizionamento e marketing.

Un promemoria più che un rimpianto: mi porto dietro l'abitudine di guardare al progetto nel suo insieme, non solo alla schermata che sto disegnando.

Il sito Fatturatoo su schermo e telefono

Hai un ruolo, un team o un progetto che potrebbe essere l'inizio di qualcosa di bello? Non vedo l'ora di parlarne!